lunedì, agosto 31, 2009

Giappone: innamorarsi di un cuscino

Il Giappone sta fiorendo una nuova sotto-cultura legata al mondo dei videogame: vengono chiamati "2D Lovers", e la loro passione è quella di intrattenere una relazione con grossi cuscini che raffigurano personaggi femminili di manga e anime.

Questa sottocultura, chiamata Moe, prevede che se un ragazzo non riesce a conquistare una donna reale, se ne fa allora una virtuale, dipinta su un cuscino, proveniente dal manga o dall' anime preferito.

I personaggi femminili della moda Moe hanno generalmente dai 12 anni in su, possono essere nude o vestite, dallo sguardo innocente o in pose non propriamente pudiche, ce n'è per tutti i gusti.


L' uomo che vedete sopra, e sul quale credo che nessuna donna possa fare pensieri perversi, si chiama Nisan, ha 37 anni, è un videogamer e da 3 anni intrattiene una relazione con Nemu, la ragazza raffigurata sul cuscino che stringe tra le braccia, rpoveniente da un manga.
"Ho sperimentato così tante cose affascinanti con lei. Ha davvero cambiato la mia vita" sostiene Nisan, continuando a stringere la sua bambina di piume e tela.

Toru Taima, un altro appassionato di moda Moe, vende cuscini a luci rosse durante le convention di videogamers, e gli brillano gli occhi quando ammette di aver praticato del sesso con alcuni dei suoi 150 cuscini "Non sto facendo niente che possa danneggiare qualcuno. Per me questi sono capolavori. Sono ragazze carine che vivono nella mia immaginazione"

La moda ha come suo punto nevralgico il quartiere Akihabara di Tokio, nel quale ogni giorno si riuniscono i 2D Lovers per mantenersi aggiornati sulle conventions e sulle nuove uscite per ampliare la propria collezione.

Il perchè della moda Moe viene spiegatoda alcuni osservatori culturali: sostengono che il fenomeno sia spiegabile con il fatto che molti giapponesi non riescono ad avere relazioni romantiche con l'altro sesso. Circa il 25% delle persone non sposate dai 30 ai 34 anni è vergine.

Ma i 2D Lovers sostengono che questo non sia soltanto un modo per gli "sfigati" di poter avere una relazione. Honda, 40 anni e che lavora nel mondo dei videogames, dice chiaramente "state con orgoglio di fronte ai belli", denunciando il fatto che la bolla economica degli anni '80 ha ucciso il vero romanticismo a favore di uno basato sui soldi e sull' aspetto.

L' articolo del New York Times:
http://www.nytimes.com/2009/07/26/magazine/26FOB-2DLove-t.html?_r=2&scp=1&sq=2-D%20love&st=cse

Pubblicato il: lunedì, agosto 31, 2009

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2 commenti:

LuViWeb.it ha detto...

Questa notizia mi fa sorridere e fin tanto che questi ragazzoni riversano le loro attenzioni su un cuscino auguro loro di vivere felici e contenti.
Certo che un uomo di 37 anni che stringe tra le mani un cuscino raffigurante una ragazzina mi lasci a perplesso.

Qualcuno dovrebbe organizzare un incontro tra i 2D Lovers (ma poi perchè 2D? e un gruppo di ragazze cosplay, hai visto mai che l'incontro non faccia mettere da parte qualche cuscino :)


Ciao
Luigi » LuVi Weblog
La mente è come un paracadute, funziona solo se si apre

ZonWu ha detto...

Secondo me non si azzarderebbero ad intrattenere una relazione con una cosplayer.
Primo: una cosplayer parla
Secondo: una cosplayer pensa.
Terzo: non puoi cambiare la cosplayer ogni volta che ti va, o tenerne 150 nell' armadio di casa :D

Il problema sta nella relazione, che evidentemente queste persone non sono in grado di intrattenere con nessun individuo del sesso opposto. E si, un 37enne che sogna ragazzine di 12 anni non è normale, e credo non serva uno psicologo per dirlo.

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