Harry Potter ha contribuito a creare nell' immaginario collettivo un insieme di gadget che, fino a poco tempo fa, niente avevano di reale se non i tecnici degli effetti speciali che li hanno ricreati per il grande schermo.Tuttavia, negli ultimi anni è nata una definizione, "fisica di Harry Potter", e quasi sempre è riferita alla ricerca nella fisica, a livello atomico o addirittura inferiore, sugli elementi che abbiamo nella nostra tavola periodica.
Se fino a venti-trenta anni fa si cercava una lega che potesse alleggerire ulteriormente l'alluminio, ora non si interviene più per vie chimiche, ma si alterano le proprietà stesse dell' alluminio agendo sui suoi atomi attraverso la tecnologia di cui disponiamo oggi.
Manipolando la materia in questo modo, i ricercatori di molti laboratori nel mondo hanno creato i meta-materiali, materiali compositi dalle proprietà atomiche alterate, in grado di riflettere parte della radiazione luminosa, o dotati di estrema flessibilità, durezza o resistenza.
Uno di questi materiali, creato dall' Università della Scienza e della Tecnologia di Hong Kong in collaborazione con la Fudan University, promette di realizzare il sogno di molti appassionati di Harry Potter, nonchè di molti apparati militari: porte molecolari camuffate nell' ambiente circostante.
La definizione che è stata data è questa: "a gateway that can block electromagnetic waves but that allows the passage of other entities like a 'hidden portal' as mentioned in fictions."
Il concetto è molto simile a quanto si vede nel film: i protagonisti corrono contro una parete di mattoni, che altro non è che una porta per un altro mondo. Non siamo in grado di catapultarci in altre dimensioni, ma a breve saremo in grado di avere la tecnologia per creare muri immateriali in grado di nascondere passaggi segreti, corridoi, stanze intere.
La scoperta potrebbe essere applicata anche alle uniformi o ai mezzi militari per raggiungere elevatissimi livelli di mimetismo e di invisibilità.
Questa "porta magnetica" funziona grazie all'utilizzo di un campo magnetico che, attraverso il supporto di alcuni meta-materiali, è in grado di deviare la luce secondo percorsi e regole differenti dal normale, bloccando di fatto la visione attraverso il portale magnetico.
http://www.sciencedaily.com/releases/2009/08/090813083329.htm









Muri immateriali e la fisica di Harry Potter è classificato per:












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