I trafficanti di cocaina colombiani ce la mettono tutta per fare il loro sporco lavoro: trasportano la droga in scomparti segreti delle automobili, utilizzano "muli umani" ed i loro corpi per nascondere ovuli di cocaina, o addirittura aereoplani e barche ad alta velocità, per sfuggire ai radar delle guardie di confine e della guardia costiera.
Fino ad ora però molti non avrebbero mai pensato ad un sottomarino adibito al trasporto di droga. Costruito in acciaio, legno e fibra di vetro, pare che non sia l'unico utilizzato dai cartelli della droga colombiani.
In particolare, questo sottomarino è stato rinvenuto a 175 miglia di distanza dalla costa del Guatemala, carico di 10 tonnellate di cocaina, che avrebbero un valore commerciale "di strada" pari a circa 200 milioni di dollari.
A bordo, 4 colombiani ed un messicano, immediatamente arrestati dalla DEA. Sarebbero partiti dal Guatemala, preferito al Messico dai trafficanti di cocaina vista la campagna antidroga lanciata da Felipe Calderon, presidente messicano. La sua campagna prevede l'utilizzo di oltre 40.000 uomini delle forze armate per combattere attivamente il traffico di droga sul territorio messicano.
Non è il primo sottomarino carico di droga che viene rinvenuto: nelle acque dell' America centrale sarebbero già due i sottomarini scoperti dalle pattuglie anti-droga.
Questi sottomarini, definiti "Ottobre bianco" e che arrivano a costare fino ad 1 milione di dollari ciascuno, pare vengano utilizzati sempre più spesso, perchè difficili da intercettare con i radar della guardia costiera. Una volta giunti a destinazione, verrebbero affondati, per non correre il rischio che, durante il viaggio di ritorno, le autorità possano scoprire il metodo di trasporto utilizzato per far sbarcare tonnellate di cocaina sul suolo americano.
Si stima infatti che questi sottomarini trasportino negli Stati Uniti circa un terzo del totale di cocaina che proviene dal Sud America.
Fino ad ora però molti non avrebbero mai pensato ad un sottomarino adibito al trasporto di droga. Costruito in acciaio, legno e fibra di vetro, pare che non sia l'unico utilizzato dai cartelli della droga colombiani.
In particolare, questo sottomarino è stato rinvenuto a 175 miglia di distanza dalla costa del Guatemala, carico di 10 tonnellate di cocaina, che avrebbero un valore commerciale "di strada" pari a circa 200 milioni di dollari.
A bordo, 4 colombiani ed un messicano, immediatamente arrestati dalla DEA. Sarebbero partiti dal Guatemala, preferito al Messico dai trafficanti di cocaina vista la campagna antidroga lanciata da Felipe Calderon, presidente messicano. La sua campagna prevede l'utilizzo di oltre 40.000 uomini delle forze armate per combattere attivamente il traffico di droga sul territorio messicano.
Non è il primo sottomarino carico di droga che viene rinvenuto: nelle acque dell' America centrale sarebbero già due i sottomarini scoperti dalle pattuglie anti-droga.
Questi sottomarini, definiti "Ottobre bianco" e che arrivano a costare fino ad 1 milione di dollari ciascuno, pare vengano utilizzati sempre più spesso, perchè difficili da intercettare con i radar della guardia costiera. Una volta giunti a destinazione, verrebbero affondati, per non correre il rischio che, durante il viaggio di ritorno, le autorità possano scoprire il metodo di trasporto utilizzato per far sbarcare tonnellate di cocaina sul suolo americano.
Si stima infatti che questi sottomarini trasportino negli Stati Uniti circa un terzo del totale di cocaina che proviene dal Sud America.




10 tonnellate di cocaina dentro un sottomarino è classificato per: 


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