Attorno all' influenza A si sono dette, e si dicono ancora, molte cose. Se si naviga la Rete, in particolare i siti di presunta controinformazione, si possono trovare molte informazioni su quanto questa influenza risulti anomala, addirittura ci si spinge sul territorio delle cospirazioni globali e sui presunti gruppi che mirano al dominio del globo.Questo articolo non ha la pretesa di trattare in maniera scientifica il caso dell' influenza A, e nemmeno di fornire informazioni mirate a dimostrare che sia in atto un piano cospirativo da parte di chissà chi per dominare il mondo, o per creare un'emergenza globale per scopi oscuri.
Ma se si affronta l'argomento un pò più in profondità, si scopre che attorno all' influenza A gravitano alcune anomalie che sono degne di nota.
Le anomalie che ho citato riguardano essenzialmente il modo di trattare il caso dell' influenza A, sia da parte delle case farmaceutiche che da parte dell' Organizzazione Mondiale della Sanità.
Ma ripeto: se cercate conferme a teorie cospirative o sul "Nuovo Ordine Mondiale" avete sbagliato articolo, ed invito a cambiare pagina, a costo di perdere utenti. Quelli che fornirò sono dati oggettivi, che possono essere estrapolati da molte fonti di informazione ufficiali e fuori da ogni sospetto, ma che lasciano comunque un senso di insicurezza su come la questione dell' influenza A sia trattata dalle autorità.
I punti anomali riguardo all'influenza A sono principalmente i seguenti:
- Il metodo di rilevamento delle infezioni: da Giugno, l' Organizzazione Mondiale della Sanità ha smesso di effettuare indagini di laboratorio per rilevare il numero dei casi di influenza A. Come avviene negli USA o in Gran Bretagna, il conteggio delle infezioni si basa su sondaggi telefonici, nei quali i malati esprimono i sintomi dai quali sono affetti, sulla base di questi viene spuntata una casella "infetto" o "non infetto". Non mi sembra il metodo più scientifico in assoluto, e può falsare di molto i rilevamenti sul numero delle infezioni. L'influenza A ha sintomi che possono essere simili all' influenza stagionale, e solo un'indagine di laboratorio può determinare da quale ceppo di virus un paziente sia infetto.
Citando da Yahoo! Health:
[...] In definitiva, dal punto di vista sintomatico, la nuova influenza non si distingue in alcun modo dalla classica influenza stagionale. La vera differenza è rappresentata dal fatto che l'influenza A si diffonde più rapidamente dell’influenza stagionale e quindi colpisce un maggior numero di individui perché, trattandosi di un nuovo virus, molte persone non hanno ancora gli anticorpi per difendersi. [...]
http://it.health.yahoo.net/c_special.asp?id=26250&c=23&s=2
http://www.cbsnews.com/stories/2009/10/21/cbsnews_investigates/main5404829.shtml
- La mortalità dell' influenza A: prossima, se non inferiore in alcuni casi, a quella dell' influenza stagionale. Basandoci su questi dati, non dovrebbe allora essere dichiarata pandemia anche l'influenza stagionale?
http://www.reuters.com/article/healthNews/idUSTRE58E6NZ20090916
AGGIORNAMENTO 9 Novembre 2009
Su Yahoo! oggi si puà leggere:
Per il presidente della Commissione vaccini della Società italiana pediatri l'influenza H1N1 è un virus mediatico e l'attenzione che gli dedicano i mezzi di informazione è del tutto ingiustificata.
"Basti pensare che l'influenza stagionale causa un numero di morti dieci volte superiore -- sono le dichiarazioni del medico ai microfoni di Cnr media secondo quanto riportato sul sito dell'emittente -- E anche tra i bambini la normale influenza causa ogni anno decine di decessi che però non fanno notizia".
http://it.notizie.yahoo.com/4/20091108/tts-oittp-h1n1-pediatra-radio-ca02f96.html
- La somministrazione del vaccino: L' Organizzazione Mondiale della Sanità consiglia di seguire questo iter: prima effettuare la vaccinazione per l'influenza stagionale, poi le due vaccinazioni per l'influenza A. Questa pratica è anomala, sia per la somministrazione di due tipologie diverse di vaccino (stagionale e A), sia per il fatto che le dosi di vaccino per l'influenza A siano due. Ricordo che un vaccino contiene al suo interno il virus contro il quale si combatte, depotenziato per perdere la sua infettività, ma comunque attivo per consentire al corpo umano di sviluppare gli opportuni anticorpi.
La miscela di queste tre dosi di vaccino potrebbe avere effetti non molto salutari sull' organismo, soprattutto se si combinano due virus di diverso tipo.
- L' influenza A non è nuova: in realtà, quella che noi chiamiamo influenza stagionale deriva dalla combinazione di due dei tre ceppi di influenza conosciuta, il ceppo A e quello B. L' influenza A è già nota nella letteratura medica, dai primi anni del 1900, come la Spagnola che colpì nel 1917-18 e causò oltre 500 milioni di infezioni e 50 milioni di morti in tutto il mondo. Ma la mortalità dell' influenza A di questa pandemia sembra pari a quella dell' influenza stagionale.
- Nel Maggio 2009, l' Organizzazione Mondiale della Sanità ha cambiato i criteri per la determinazione di una pandemia. Se prima, per dichiarare lo stato di emergenza per una pandemia era necessaria la diffusione su larga scala di un virus assieme alla sua elevata mortalità, oggi è necessario soltanto che il virus sia diffuso su larga scala. Ma stando a questa nuova definizione, ogni influenza stagionale dovrebbe essere considerata pandemia.
Questo porta a delle conseguenze politiche: nel caso venisse dichiarato lo stato di pandemia, l' Organizzazione Mondiale della Sanità non è più un organo di consulenza (ogni Stato sovrano, quindi, può seguire o meno i consigli emessi dall' organismo internazionale), ma i suoi consigli diventano ordini. Il che potrebbe portare ad una vaccinazione obbligatoria, come sta per avvenire negli Stati Uniti dove, se passerà un documento relativo alle misure di sicurezza contro la pandemia, si potrebbe pagare una multa o finire in prigione nel caso non ci si volesse sottoporre alla somministrazione del vaccino.
- Perchè è così importante che il vaccino non diventi obbligatorio? Per prima cosa, è nostro pieno diritto decidere se assumere un vaccino che, ricordo, è stato fatto in fretta e furia, e probabilmente senza le dovute sperimentazioni. Il vaccino dell' influenza stagionale viene creato un anno prima, anche per sottoporre le cavie da laboratorio alle opportune analisi per verificarne l'efficacia e la pericolosità.
Il secondo motivo, verrà esposto nel punto successivo.
- Il caso Baxter: la Baxter è una delle aziende farmaceutiche che ha l'incarico di sviluppare vaccini per l'influenza stagionale, oltre che essere coinvolta nella ricerca attorno all'influenza suina e aviaria. Nel Febbraio 2009, ha inviato in 6 Paesi europei, tra i quali la Repubblica Ceca, centinaia di migliaia di vaccini contro l'influenza stagionale.
Un tecnico di laboratorio ceco, che per scrupolo ha voluto sottoporre il vaccino ad alcune cavie di laboratorio prima di dare il via alla vendita, ha rilevato come, dopo la somministrazione del vaccino, TUTTE le cavie siano morte.
Analizzando il vaccino si è scoperto che all' interno presentava il virus dell' influenza stagionale, congiuntamente al virus dell' influenza aviaria, creando un cocktail letale: per prima cosa, i virus non erano depotenziati; secondariamente, se si mescolano un virus ad alta infettività e bassa mortalità come quello dell' influenza stagionale (mortalità pari allo 0,02%) con quello ad alta mortalità dell' influenza aviaria (60% di mortalità), si crea un mix che nulla ha a che vedere con un vaccino.
La Baxter ha ammesso la contaminazione da virus dell' aviaria, dicendo che il consumo del vaccino non era destinato all' essere umano, ma non dicendo tuttavia quale fosse lo scopo di quel cocktail, e nemmeno perchè sia stato consegnato come vaccino per l'influenza stagionale.
Una contaminazione di questo tipo è una faccenda gravissima, sia perchè è altamente improbabile che avvenga in maniera casuale, sia perchè, stando ai consigli dell' Organizzazione Mondiale della Sanità, tutte le persone che avrebbero dovuto vaccinarsi contro l'influenza stagionale avrebbero potuto contrarre il virus dell' influenza aviaria. Tuttavia la faccenda non ha avuto il riscontro mediatico che contrariamente ha avuto una presunta pandemia come quella dell' influenza A, che per esempio ha una mortalità pari allo 0,002%.
Ricordo che la ricerca di vaccini e la sperimentazione su virus come quello dell' influenza aviara vengono elaborate generalmente in installazioni differenti, ed a diversi livelli di sicurezza.
http://www.torontosun.com/news/canada/2009/02/27/8560781.html
http://www.lifegen.de/newsip/shownews.php4?getnews=2009-03-02-2412
Coincidenza curiosa: risale ad oggi l'annuncio dell' Organizzazione Mondiale della Sanità riguardo alla possibilità che il virus dell' Influenza A si mescoli con quello dell' influenza aviaria: http://www.corriere.it/salute/09_novembre_06/oms-fermare-virus-prima-che-muti_05b16978-ca9e-11de-89f9-00144f02aabc.shtml
Fermo restando che non voglio dare colpe a nessuno, e nemmeno spingermi in teorie azzardate su complotti globali ed affini, ci sono oggettivamente delle anomalie sulla questione dell' influenza A. I casi accertati sono diversi da una fonte ad un'altra, ognuno cita i propri dati che, stranamente ma comprensibilmente se si guarda il metodo di rilevamento, differiscono da quelli degli altri.
Qualcosa di strano effettivamente c'è, e mi pare il caso che si faccia chiarezza sulla questione, visto che centinaia di migliaia di persone sono coinvolte nella faccenda.
Invito inoltre a vedere questa intervista di Teresa Forcades, suora spagnola e dottoressa con più di un titolo accademico, che spiega le anomalie sull' influenza A, e le conseguenze politiche che questa pandemia può provocare. E' sottotitolato in inglese, ma prego di fare uno sforzo e di seguire l'intervista, è estremamente interessante ed illuminante, oltre che trovare conferme su quanto viene detto in qualunque organo di informazione.
Parte 1:
Parte 2: http://www.youtube.com/watch?v=jAmbOrVxMBo
Parte 3: http://www.youtube.com/watch?v=TqOqo-Zo6Ao
Parte 4: http://www.youtube.com/watch?v=K-Ea_yCuL34
Parte 5: http://www.youtube.com/watch?v=sMgH27Jly7k
Parte 6: http://www.youtube.com/watch?v=fvA4iYBVNGs
18 Febbraio 2010
Sebbene la "pandemia" di influenza H1N1 non sia ancora terminata, i risultati ottenuti dall'allarme lanciato dall' OMS non sono stati altro che un'acquisto ingiustificato di milioni di dosi di vaccini, vaccini che una piccola percentuale della popolazione e degli operatori medici hanno utilizzato.
Se il governo polacco considera il vaccino una vera e propria truffa, esponendo ben 20 punti contradditori o inusuali nella produzione e distribuzione del vaccino anti-influenzale, l' Italia ha acquistato 24 milioni di dosi. O meglio, le ha prenotate, ha annullato successivamente l'acquisto di metà dei vaccini, pagando tuttavia 184 milioni di euro, l'equivalente della dotazione completa ordinata inizialmente.
Dosi utilizzate? A metà gennaio 2010 il conto era circa a 900.000 unità.
Il problema però non sta soltanto nella spesa gargantuesca del governo italiano e nello scarso utilizzo del vaccino. C'è anche la questione del contratto, che potete trovare qui:
Vaccino per il virus H1N1, Novartis-Governo Ecco il contratto segreto
La Novartis, distributrice del vaccino, non si ritiene responsabile per eventuali danni provocati dalle dosi di vaccino. Anzi, in caso di danni, è lo Stato che deve risarcire eventuali danneggiati al posto di Novartis.
Ed ecco quindi che, logicamente, entra in ballo il Codacons, promuovendo una class action ai danni della pubblica amministrazione.
Secondo il Codacond, l'eccessivo allarmismo sul virus H1N1 è stato soltanto un'enorme panzana, come enormi panzane sono stati i sistemi di autorilevazione della febbre suina, come l' Egotest Flu, risultato assolutamente impreciso ed inaffidabile ma immesso sul mercato senza il minimo ritegno.
http://canali.kataweb.it/kataweb-consumi/2010/02/16/virus-h1n1-scuola-e-banche-le-principali-class-action-italiane/?ref=rephpsp3
Leggi anche:
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Influenza A : le anomalie sulla pandemia è classificato per: 


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