Pablo Escobar è stato il signore incontrastato della cocaina. Conosciuto come El Patròn, ha iniziato come criminale di bassa lega, rubando macchine a Medellìn, in colombia, per poi entrare nel business della cocaina e diventarne il re assoluto a livello mondiale.
Si stima che nel momento di massima espansione del suo impero criminale, nel 1989, l' 80% della cocaina di tutto il mondo provenisse dai suoi traffici, come circa il 30% delle armi in circolazione. Secondo un sondaggio di Forbes, quello stesso anno Pablo Escobar era il 7° uomo più ricco del mondo, con un patrimonio stimato di 18 miliardi di dollari.
Riconosciuto come eroe da molti abitanti di Medellìn per aver costruito stadi sportivi, per distribuire soldi ai poveri e per altre azioni che avevano l'intento di conquistare la fiducia ed il supporto degli abitanti della città, Pablo Escobar viene generalmente ricordato come il più potente e duro criminale legato al traffico di droga mondiale. Non esitava ad uccidere chiunque lo tradisse, e nemmeno a corrompere governi interi con i suoi immensi capitali.
Tutto questo però pare non essere lusinghiero visto dall' ottica di Sebastian Marroqumn, figlio di Escobar che ha lasciato la Colombia per l'Argentina 15 anni fa, cambiando nome. Dopotutto, chi vorrebbe portare un nome pesante come Juan Pablo Escobar visti i precedenti del padre?
Secondo il figlio, Pablo Escobar è stato anche un buon padre, e per sostenere la sua affermazione porta un esempio che rappresenta di certo uno dei casi più curiosi e dispendiosi della vita di Escobar.
Pablo Escobar con la moglie Victoria Henao, in una foto del 1983, durante il periodo di consolidamento del suo impero della cocaina
Sentendosi braccato dalle unità antidroga, Pablo Escobar decise di rifugiarsi in una grotta in mezzo alle montagne. ovviamente una grotta non è l'ambiente ideale per una bambina, come lo era la figlia di Escobar all' epoca dei fatti. Ma "El Machico" trovò anche in quel caso un modo per far fruttare i suoi soldi: per riscaldare la famiglia e preparare del cibo, bruciò la somma di 2 milioni di dollari per alimentare il fuoco da campo, unica sorgente di calore della grotta.
A sostegno della teoria del buon cuore di Pablo Escobar, Sebastian porta anche l'esempio di come la sua famiglia dovesse muoversi ogni 48 ore da un capo all' altro di Medellìn, come misura preventiva per evitare che venissero catturati. E nel caso lo fossero stati, non avrebbero potuto rivelare nulla alle autorità, perchè durante gli spostamenti lungo le 15 vie segrete che utilizzavano per nascondersi ogni membro della famiglia era bendato, in modo tale da non poter sapere l'esatta ubicazione del successivo nascondiglio.
Marroqumn dice anche che, a protezione della famiglia e dei propri interessi, Pablo Escobar aveva comprato un'intera compagnia di taxi di Medellìn, per sapere se e quando uno straniero fosse arrivato in città.
Negli ultimi tempi dell' impero di Escobar, dopo la fuga dalla sua "prigione privata", il trafficante non solo era braccato da una speciale Task Force statunitense (la Search Bloc) appositamente creata per braccarlo e catturarlo, ma anche da un numero sempre crescente di ex-perseguitati dal signore della cocaina, che si riunirono in un gruppo di giustizia sommaria definito Los Pepes.
I Los Pepes ucciserò più di trecento tra collaboratori e parenti di Escobar, facendo giustizia a modo loro, e molto probabilmente fornendo allo stesso tempo informazioni sulla posizione di Pablo Escobar alla Search Bloc, la quale chiudeva un occhio sulle atrocità dei Los Pepes.
CHI ERA PABLO ESCOBAR?
Nato il 1 dicembre 1949, Pablo Emilio Escobar Gaviria crebbe nel quartiere degradato di Envigado, Medellin, guidato dall'ambizione di diventare Presidente della Colombia.
Iniziò la sua carriera criminale per strada, rubando lapidi per rimuoverne i nomi e rivenderle ai panamensi.
Passò in seguito al furto d'auto, per poi trovare la sua strada nel traffico di droga.
Pablo Escobar comprava pasta di coca da Bolivia e Perù, la raffinava, la "tagliava" e la rivendeva negli Stati Uniti.
Nel 1975, Pablo Escobar fece uccidere un boss della droga di Medellin, Fabio Restrepo, ottenendo il controllo del traffico di cocaina in città e prendendo le redini dell'organizzazione di Restrepo. In poco tempo, Escobar controllava tutta la criminalità di Medellin, diventando il massimo esportatore di cocaina del mondo. Si calcola che circa l'80% della cocaina degli USA provenisse da lui.
Nel 1982 fu eletto membro del congresso colombiano, ottenendo il potere politico che gli mancava per raggiungere il potere assoluto. Aveva già ottenuto un potere economico impressionante, ed i suoi metodi criminali ed estremamente crudeli facevano il resto del lavoro.
La sua crudeltà era ben nota: chiunque si mettesse contro di lui, veniva avvicinato per essere corrotto. Se il denaro non avesse funzionato, lo si uccideva. In questo modo, la scia di sangue di Escobar conta centinaia, forse migliaia di vittime.
Nella metà degli anni '80, Pablo Escobar era uno degli uomini più potenti del mondo. Forbes lo classificò al settimo posto, con un patrimonio personale che si aggirava intorno ai 24 miliardi di dollari. L'impero di Escobar comprendeva intere legioni di criminali, uno zoo privato, diverse ville e appartamenti in tutta la Colombia, aeroporti privati ed aerei per il trasporto di droga.
Nel 1991, per via delle continue pressioni per l'estradizione di Escobar da parte degli Stati Uniti, Pablo si costituì a sorpresa, costruendosi una prigione privata per non essere estradato negli USA. La prigione, la "Catedral", non aveva niente a che vedere con un carcere: jacuzzi, cascata, bar e campo da calcio, guardie selezionate personalmente, telefono, e nessun altro prigioniero eccetto lui.
Ma nel 1992 Pablo Escobar si vide costretto a fuggire per non essere rinchiuso in una prigione normale. Il governo colombiano si era infatti reso conto che continuava a gestire i suoi affari dalla Catedral, e temendo di essere estradato Escobar fuggì tra le montagne, scomparendo dalla circolazione per poi essere localizzato nel 1993 a Medellin, dove venne ucciso nel tentativo di catturarlo.
guarda anche:
Cocaina: documentario
Riconosciuto come eroe da molti abitanti di Medellìn per aver costruito stadi sportivi, per distribuire soldi ai poveri e per altre azioni che avevano l'intento di conquistare la fiducia ed il supporto degli abitanti della città, Pablo Escobar viene generalmente ricordato come il più potente e duro criminale legato al traffico di droga mondiale. Non esitava ad uccidere chiunque lo tradisse, e nemmeno a corrompere governi interi con i suoi immensi capitali.
Tutto questo però pare non essere lusinghiero visto dall' ottica di Sebastian Marroqumn, figlio di Escobar che ha lasciato la Colombia per l'Argentina 15 anni fa, cambiando nome. Dopotutto, chi vorrebbe portare un nome pesante come Juan Pablo Escobar visti i precedenti del padre?
Secondo il figlio, Pablo Escobar è stato anche un buon padre, e per sostenere la sua affermazione porta un esempio che rappresenta di certo uno dei casi più curiosi e dispendiosi della vita di Escobar.
Pablo Escobar con la moglie Victoria Henao, in una foto del 1983, durante il periodo di consolidamento del suo impero della cocainaSentendosi braccato dalle unità antidroga, Pablo Escobar decise di rifugiarsi in una grotta in mezzo alle montagne. ovviamente una grotta non è l'ambiente ideale per una bambina, come lo era la figlia di Escobar all' epoca dei fatti. Ma "El Machico" trovò anche in quel caso un modo per far fruttare i suoi soldi: per riscaldare la famiglia e preparare del cibo, bruciò la somma di 2 milioni di dollari per alimentare il fuoco da campo, unica sorgente di calore della grotta.
A sostegno della teoria del buon cuore di Pablo Escobar, Sebastian porta anche l'esempio di come la sua famiglia dovesse muoversi ogni 48 ore da un capo all' altro di Medellìn, come misura preventiva per evitare che venissero catturati. E nel caso lo fossero stati, non avrebbero potuto rivelare nulla alle autorità, perchè durante gli spostamenti lungo le 15 vie segrete che utilizzavano per nascondersi ogni membro della famiglia era bendato, in modo tale da non poter sapere l'esatta ubicazione del successivo nascondiglio.
Marroqumn dice anche che, a protezione della famiglia e dei propri interessi, Pablo Escobar aveva comprato un'intera compagnia di taxi di Medellìn, per sapere se e quando uno straniero fosse arrivato in città.
Negli ultimi tempi dell' impero di Escobar, dopo la fuga dalla sua "prigione privata", il trafficante non solo era braccato da una speciale Task Force statunitense (la Search Bloc) appositamente creata per braccarlo e catturarlo, ma anche da un numero sempre crescente di ex-perseguitati dal signore della cocaina, che si riunirono in un gruppo di giustizia sommaria definito Los Pepes.
I Los Pepes ucciserò più di trecento tra collaboratori e parenti di Escobar, facendo giustizia a modo loro, e molto probabilmente fornendo allo stesso tempo informazioni sulla posizione di Pablo Escobar alla Search Bloc, la quale chiudeva un occhio sulle atrocità dei Los Pepes.
CHI ERA PABLO ESCOBAR?
Nato il 1 dicembre 1949, Pablo Emilio Escobar Gaviria crebbe nel quartiere degradato di Envigado, Medellin, guidato dall'ambizione di diventare Presidente della Colombia.
Iniziò la sua carriera criminale per strada, rubando lapidi per rimuoverne i nomi e rivenderle ai panamensi.
Passò in seguito al furto d'auto, per poi trovare la sua strada nel traffico di droga.
Pablo Escobar comprava pasta di coca da Bolivia e Perù, la raffinava, la "tagliava" e la rivendeva negli Stati Uniti.
Nel 1975, Pablo Escobar fece uccidere un boss della droga di Medellin, Fabio Restrepo, ottenendo il controllo del traffico di cocaina in città e prendendo le redini dell'organizzazione di Restrepo. In poco tempo, Escobar controllava tutta la criminalità di Medellin, diventando il massimo esportatore di cocaina del mondo. Si calcola che circa l'80% della cocaina degli USA provenisse da lui.
Nel 1982 fu eletto membro del congresso colombiano, ottenendo il potere politico che gli mancava per raggiungere il potere assoluto. Aveva già ottenuto un potere economico impressionante, ed i suoi metodi criminali ed estremamente crudeli facevano il resto del lavoro.
La sua crudeltà era ben nota: chiunque si mettesse contro di lui, veniva avvicinato per essere corrotto. Se il denaro non avesse funzionato, lo si uccideva. In questo modo, la scia di sangue di Escobar conta centinaia, forse migliaia di vittime.
Nella metà degli anni '80, Pablo Escobar era uno degli uomini più potenti del mondo. Forbes lo classificò al settimo posto, con un patrimonio personale che si aggirava intorno ai 24 miliardi di dollari. L'impero di Escobar comprendeva intere legioni di criminali, uno zoo privato, diverse ville e appartamenti in tutta la Colombia, aeroporti privati ed aerei per il trasporto di droga.
Nel 1991, per via delle continue pressioni per l'estradizione di Escobar da parte degli Stati Uniti, Pablo si costituì a sorpresa, costruendosi una prigione privata per non essere estradato negli USA. La prigione, la "Catedral", non aveva niente a che vedere con un carcere: jacuzzi, cascata, bar e campo da calcio, guardie selezionate personalmente, telefono, e nessun altro prigioniero eccetto lui.
Ma nel 1992 Pablo Escobar si vide costretto a fuggire per non essere rinchiuso in una prigione normale. Il governo colombiano si era infatti reso conto che continuava a gestire i suoi affari dalla Catedral, e temendo di essere estradato Escobar fuggì tra le montagne, scomparendo dalla circolazione per poi essere localizzato nel 1993 a Medellin, dove venne ucciso nel tentativo di catturarlo.
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4 commenti:
ATTENZIONE AL RICICLATORE DI SOLDI MAFIOSI, COCAINOMANE, NAZIFASCISTA, LADRO, TRUFFATORE, OMOSESSUALE DI TIPO PEDOFILO E ASSASSINO, PIETRO PAOLO BARRAI ABITANTE IN VIA IPPODROMO 105 A MILANO. DI NUOVO, IMPORTANTISSIMO SOTTOLINEARLO, PLEASE : ATTENZIONE AL RICICLATORE DI SOLDI MAFIOSI, NAZIFASCISTA, PAZZO, ASSASSINO, LADRO, TRUFFATORE E OMOSESSUALE DI TIPO PEDOFILO, PAOLO PIETRO BARRAI, DI CRIMINALISSIMO MERCATO LIBERO E MALAVITOSISSIMA BSI ITALIA SRL DI VIA SOCRATE 25 A MILANO ( RICICLA, COME DA “TRADIZIONE LEGHISTA”, SOLDI DELLA NDRANGHETA “ LUMBARD” A TONNELLATE). DOPO ESSERE STATO INCRIMINATO DA PROCURA DI BIELLA ( SCANDALO, DI ALLORA, FRAUDOLENTISSIMA NUOVI INVESTIMENTI SIM DI FRANCO MOSCA), E ARRESTATO DAL GRANDE PM FRANCESCO GRECO, A INIZIO MILLENNIO, INFATTI, IL NAZISTA, ASSASSINO, LADRO, TRUFFATORE E PAZZO PAOLO BARRAI E' STATO ARRESTATO UN MESE FA, IN BRASILE A PORTO SEGURO. VI SONO TANTISSIMI LIKS BRASILIANI, CHE PROVANO, A PROPOSITO DELL’ARRESTO DEL MEGA RICICLATORE DI CASH MAFIOSO NEONAZISTA ASSASSINO ESTORTORE E PEDOFILO PIETRO PAOLO BARRAI, DEL MARZO DI QUEST'ANNO. BASTA CHE SCRIVETE ANCHE SU GOOGLE.IT ( OVE IL CRIMINALISIMO PAOLO BARRAI STESSO, STA IMPONENDO CENSURA A PALLA, COME ANCHE SU SPLINDER, WORDPRESS, ECT ECT):
“Polícia Civil de Porto Seguro investiga blogueiro italiano criminal Paolo Barrai suspeito de estelionato”.
“Blogueiro italiano criminal Pietro Paolo Barrai, será indiciado por estelionato, calúnia e difamação pela Polícia Civil de Porto Seguro
“Polícia Civil de Porto Seguro investiga blogueiro italiano super criminal Paolo Barrai”
“Blogueiro italiano criminal Paolo Pietro Barrai será indiciado pela Polícia Civil”
“ Porto Seguro: O BLOGUEIRO ITALIANO CRIMINAL PAOLO BARRAI SERÁ INDICIADO POR ESTELIONATO,CALÚNIA E DIFAMAÇÃO”
Blogueiro criminal Pietro Paolo Barrai quer constituir sindicato só para estrangeiros”
“Blogueiro super criminal, Paolo Pietro Barrai suspeito de estiionato é investigado pela policia civil brasilieira”
PRIMA PARTE. POST RIPORTATA DA FONDATORE DEL " NUOVO PADANAZISMO VENETO", PROMOTORE FINANZIARIO IN GIRI DI MAFIA, SERGIO CASTAGNA DI VERONA. SONO IN GIRI DI MAFIA, COME DICEVO, ANCHE IO, E QUINDI SO’ MOLTO.
ASSASSINO NAZISTA, ANZI, PADANAZISTA OMOSESSUALE DI TIPO PEDOFILO PAOLO BARRAI, INDAGATO, ARRESTATO E CONDANNATO IN ITALIA E BRASILE.
“Polícia Civil de Porto Seguro investiga blogueiro italiano criminal Paolo Barrai suspeito de estelionato”. “Blogueiro italiano criminal Pietro Paolo Barrai, será indiciado por estelionato, calúnia e difamação pela Polícia Civil de Porto Seguro “Polícia Civil de Porto Seguro investiga blogueiro italiano super criminal Paolo Barrai” “Blogueiroitaliano criminal Paolo Pietro Barrai será indiciado pela Polícia Civil” “ Porto Seguro: OBLOGUEIRO ITALIANO CRIMINAL PAOLO BARRAI SERÁ INDICIADO POR ESTELIONATO,CALÚNIA E DIFAMAÇÃO” Blogueiro criminal Pietro Paolo Barrai quer constituir sindicato só para estrangeiros” “Blogueiro super criminal, Paolo PietroBarrai suspeito de estiionato é investigado pela policia civil brasilieira”
ASSASSINO NAZISTA, ANZI, PADANAZISTA PAOLO BARRAI, INDAGATO, ARRESTATO E CONDANNATO IN ITALIA E BRASILE. I LINKS. TANTISSIMI LINKS. 11/4/2011. ATTENZIONE AL RICICLATORE DI SOLDI MAFIOSI, PAZZO, NAZIFASCISTA, PEDOFILO, LADRO E ASSASSINO PAOLO BARRAI ABITANTE IN VIA IPPODROMO 105 A MILANO, INDAGATO, ARRRESTATO E CONDANNATO IN ITALIA E BRASILE. ATTENZIONE AL RICICLATORE DI SOLDI MAFIOSI, NAZIFASCISTA, PAZZO, ASSASSINO, COCAINOMANE, TRUFFATORE, PEDOFILO PAOLO BARRAI, DI CRIMINALISSIMO MERCATO LIBERO O DI CRIMINALISSIMO PAOLO BARRAI BLOG, E DI DELINQUENZIALISSIMA, RICICLANTE PROVENTI MAFIOSI, BSI ITALIA SRL DI VIA SOCRATE 25 A MILANO, INDAGATO, ARRESTATO E CONDANNATO IN ITALIA E BRASILE. DOPO ESSERE STATO ARRESTATO DAL GRANDE PM FRANCESCO GRECO, A INIZIO MILLENNIO, L’ASSASSINO NAZISTA PEDOFILO PAZZO, LADRO, TRUFFATORE PAOLO BARRAI E' APPENA STATO ARRESTATO ANCHE IN BRASILE. ECCONE LE PROVE VIA LINK, DELL’ARRESTO DELLL’ASSASSINO MAFIOSO NEONAZISTA OMOSESSUALE DI TIPO PEDOFILO PAOLO BARRAI ABITANTE IN VIA IPPODROMO 105 A MILANO.
http://4.bp.blogspot.com/-aqbT4KlYsmw/TcLbvUUpkeI/AAAAAAAAAe4/TiDPLR0LH_U/s1600/barrai+ind-pag01.jpg
IL BLOGGER CRIMINALE PAOLO BARRAI DI MERCATO LIBERO NEL MIRINO DELLA POLIZIA BRASILIANA E ITALIANA. PAOLO BARRAI : UN TRUFFATORE, UN LADRO, UN OMOSESSUALE DI TIPO PEDOFILO, UN ASSASSINO, UN NAZISTA, UN RICICLATORE DI CASH MAFIOSO
IL NAZISTA, MAFIOSO, ASSASSINO, LADRO, TRUFFATORE, PEDOFILO PAOLO BARRAI, HA FATTO METTERE DELLE CENSURE, IN GIRO PER LA RETE, PER NON FAR SAPERE DI TUTTO QUESTO, IN QUANTO VERISSIMO. IN QUEL CASO, BASTA CHE GOOGLIATE
“Polícia Civil de Porto Seguro investiga blogueiro italiano criminal Paolo Barrai suspeito de estelionato”. “Blogueiro italiano criminal Pietro Paolo Barrai, será indiciado por estelionato, calúnia e difamação pela Polícia Civil de Porto Seguro “Polícia Civil de Porto Seguro investiga blogueiro italiano super criminal Paolo Barrai” “Blogueiroitaliano criminal Paolo Pietro Barrai será indiciado pela Polícia Civil” “ Porto Seguro: OBLOGUEIRO ITALIANO CRIMINAL PAOLO BARRAI SERÁ INDICIADO POR ESTELIONATO,CALÚNIA E DIFAMAÇÃO” Blogueiro criminal Pietro Paolo Barrai quer constituir sindicato só para estrangeiros” “Blogueiro super criminal, Paolo PietroBarrai suspeito de estiionato é investigado pela policia civil brasilieira”
A RICICLARE SOLDI MAFIOSI IN BRASILE, CON LUI, VI ERA ANCHE IL PEDOFILO ASSASSINO, COCAINOMANE NAZISTA MAURIZIO BARBERO, DI ALBA, CORSO EUROPA 148-2.
VI ERA ANCHE LA PUTTANA A TEMPO LIBERO ( ORGE AD ARCORE), NONCHE’ ASSASSINA NAZISTA E RICICLA SOLDI MAFIOSI, ELISA COGNO DELLA FRUIMEX, E LA ALTRETTANTO NAZIFASCISTA, PUTTANONA, ASSASSINA, PIERINA CLERICO, SEMPRE DI FRUIMEX DI ALBA E TORINO. RICICLATORE DI SOLDI MAFIOSI E NAZIFASCISTA ASSASSINO E PURE PAOLO COGNO DI FRUIMEX. E PARTE DEL GRUPPO DI RICICLATORI DI DANARO MAFIOSO, NAZISTI, ERA ANCHE IL PIU’ FIGLIO DI PUTTANA DELLA STORIA, IL BASTARDISSIMO KILLER E SUPER PEDOFILO STEFANO BASSI, FALLITO E IDIOTA TRADER DE IL GRANDE BLUFF. ASSASSINO PEDOFILO, E’ POI ANCHE FEDERICO IZZI DI ROMA, IN ARTE ZIO ROMOLO, PARTE, SEMPRE, DEL CRIMINALISSIMO GRUPPO. ANCHE IO SONO UN LEGHISTA NAZISTA, INTRALLAZZATO CON LA MAFIA Daniele Castelli Orologeria Oreficeria V. Giulio Bianchi, 5 21040 Jerago Con Orago Tel.: (+39) 0331215080 Fax: Web: Codice: 00811-00370963 MA SICCOME IL PAZZO PEDOFILO E ASSASSINO PAOLO BARRAI, HA VIOLENTATO MIA MOGLIE, UNA NOTTE CHE AVEVA SNIFFATO PIU’ COCAINA DEL SOLITO, NE HO VOLUTO FAR SAPERE A TUTTI. E mi raccomando, non usufruite mai, e poi mai, dei servizi della criminalissima, pure, vicina a Ndrangheta, Camorra e Mafia, organizzante omicidi, Bsi Italia srl, di Via Socrate 26 a Milano. Societa’ criminalissima, indagata da duecento Procure in Italia, piu’, in Svizzera, Brasile, e anche dalla Dea Americana. Il pregiudicato pedofilo, parimenti mafioso, truffatore e assassino gia’ indagato, arrestato e condannato in mezzo mondo, Paolo Barrai, di Bsi Italia srl, Business Service International Italia srl e di Mercato Libero, vi ricicla soldi malavitosissimi e presto sara’ di nuovo arrestato ( gia’ l’ottimo PM Francesco Greco, condanno’ al carcere Paolo Barrai, a inizio 2001), per un mare di crimini. Se vi investireste soldi, li perdereste tutti! E anche suo padre, tanto quanto, mafioso, pedofilo assassino satanista Vincenzo Barrai di organizzante omicidi, criminale BSI Italia srl di Via Socrate 26 a Milano, verra’ arrestato a giorni!!!! VIA DAL MAFIOSO ASSASSINO NAZISTA INCARCERATO IN TUTTO IL MONDO, PAZZO PEDOFILO LADRO E TRUFFATORE PAOLO BARRAI, aVIA, IN TUTTO E PER TUTTOOOOOOO!
POST SCRITTO A 4 MANI, DA BROKER SIMPATIZZANTE DELLA CAMORRA, FRANCESCO PERILLI DI EQUITA SIM, E COMMERCIANTE IN OROLOGI E PREZIOSI, SIMPATIZZANTE, INVECE, DELLA MAFIA, DANIELI CASTELLI DI Orologeria Oreficeria V. Giulio Bianchi, 5 21040 Jerago Con Orago
ammazza..pare che lavori per la Digos...che razza di spia...
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