martedì, dicembre 08, 2009

Eureqa, lo scienziato robotico

Alla sua prima apparizione nell' Aprile del 2009, Eureqa ha preso in analisi alcuni dati raccolti da un pendolo, ed in sole poche ore, senza alcun indizio aggiunivo, è riuscito a formulare autonomamente la seconda legge di Newton e la legge della conservazione del moto.
Non si tratta di un essere umano, ma di quello che è stato definito "uno scienziato robotico".

Eureqa è un software direttamente derivato dai robot che studiano come ripararsi autonomamente, sviluppato dalla Computational Synthesis Lab della Cornell University. Il dottor Hod Lipson, a capo del progetto di ricerca, ha sviluppato una serie di algoritmi che potrebbero essere in grado di aiutare gli scienziati nelle loro ricerche nel campo della fisica e della matematica, oltre che scoprire alcuni complessi meccanismi biologici legati al funzionamento del corpo umano e delle interazioni degli esseri viventi a livello cellulare.

Il programma inizia esaminando un set di dati rilevando quelli apparentemente connessi tra di loro, e formulando delle equazioni che soddisfano questi legami. Molte delle equazioni sviluppate non hanno successo, ma per tentativi il software è in grado di giungere, apprendendo dai propri errori, alle soluzioni finali sulla base dei dati forniti, formulando delle equazioni funzionanti.

Quando invece i dati raccolti non sono in quantità soddisfacente, Eureqa suggerisce quale tipo di esperimenti debbano essere condotti per riempire il vuoto ed arrivare a formulare le corrette equazioni.

Eureqa è stato in grado di calcolare in poche ore alcune equazioni che hanno richiesto vite intere di alcuni scienziati. Newton ha impiegato anni per formulare le sue leggi, mentre il software, prendendo in analisi alcuni dati, li ha elaborati per poche ore, fornendo le stesse conclusioni.

Lipson spera di poter mettere alla prova Eureqa su problemi ad ampio respiro come l'interazione delle proteine, l'analisi del genoma, o altri problemi matematici estremamente complessi, che richiederebbero forse vite intere per essere decodificati.
Una delle prime applicazioni pratiche del software sarà probabilmente quella (già in atto) di studiare l'interazione della cocaina sui globuli bianchi, ricerca condotta alla Vanderbilt University attraverso l'aiuto di Eureqa che non solo ha suggerito le equazioni per risolvere il problema, ma anche la serie di esperimenti necessari per concludere le sue analisi.

Eureqa è stato rilasciato per il download pubblico a seguito della crescente richiesta di diversi team di ricerca di far analizzare i dati raccolti dal software. Ed ha già trovato applicazioni in ambito biologico, come nello studio della divisione e della crescita cellulare. Benchè Gurol Suel, che si dedica alla ricerca, non sia ancora sicuro sul significato delle equazioni che ha generato Eureqa, sostiene che siano utili ad essere utilizzate come punto di partenza per scoprire e comprendere i meccanismi che stanno dietro a questo processo.

Il prossimo sviluppo del software sarà quello di far spiegare ad Eureqa le sue scoperte, legando concetti ancora sconosciuti con teorie e leggi già note.
Il software è liberamente scaricabile a questo indirizzo: http://ccsl.mae.cornell.edu/eureqa

Pubblicato il: martedì, dicembre 08, 2009

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