Non è la prima automobile realizzata in legno, e di certo non sarà nemmeno l'ultima. Ma Maniwa, realizzata dalla giapponese Sada-Kenbi è di sicuro l'automobile di legno più "cool" che si sia mai vista.Il look ricorda quello di una macchina sportiva, con tanto di portiere che si aprono verticalmente. Ed è dotata di tutto ciò che un'automobile dovrebbe avere: contachilometri, contagiri, segnalatore del carburante, autoradio, clacson e via dicendo.
Maniwa è in grado di trasportare fino a tre persone: il conducente su un seggiolino anteriore, ed altre due persone su una panca posta dietro al guidatore.Il veicolo è pilotato attraverso un manubrio da scooter, e può raggiungere la velocità di 80 km/h. Non abbastanza per andare in autostrada, ma alla pari con molti veicoli a due ruote in circolazione.
Il prezzo per questo gioiello di falegnameria? 44.000 dollari, un vero furto non c'è che dire. Ma di certo avere un oggetto di tale portata realizzato dai famosi falegnami della Sada-Kenbi è per lo più uno status symbol che un mezzo per recarsi sul posto di lavoro.La Maniwa è disponibile anche in "formato bimbo", alimentata da pedali. Non è dato sapere il prezzo, ma anche in questo caso sarà probabilmente mostruoso come per la versione motorizzata.
Come dicevo all' inizio di questo post, Maniwa non è la prima automobile realizzata in legno. Ci sono altri esempi di veicoli del genere, spesso con prestazioni superiori:
Cadillac: modello di cadillac realizzato in legno da Jerry Nickel, impiegando 4 anni per la costruzione. E' alimentata da due motori v8, ed interamente ricostruita in legno. http://www.tomstrongman.com/ClassicCars/JerryNickel/Index.htm

Splinter: frutto del lavoro di Joe harmon, che aveva in mente la malsana idea di costruire una "supercar" utilizzando il legno. La macchina è ancora in costruzione, e secondo il suo disegnatore raggiungerà i 300 km/h.
Potete seguire la costruzione dell' auto attraverso il suo diario: http://joeharmon.blogspot.com/










Maniwa, automobile di legno è classificato per:












0 commenti:
Posta un commento