domenica, gennaio 03, 2010

Clima: gli estremi delle condizioni meteorologiche

clima estremiTemperature sopra i 50°C, venti gelidi che spazzano altipiani ghiacciati, luoghi talmente aridi che nessun essere vivente è in grado di sopravvivere. Sono questi alcuni ambienti che caratterizzano il nostro pianeta.

Quando pensiamo che la Terra sia il posto ideale per lo sviluppo della vita spesso dimentichiamo quanto possano essere inospitali alcune località del nostro pianeta. Nonostante questi estremi climatici, l'uomo è spesso riuscito a ricavarsi una nicchia di sopravvivenza anche nei luoghi più difficili, combattendo contro il freddo o il calore, contro l'aridità o le inondazioni, sopravvivendo a condizioni climatiche spesso per necessità, altre volte per puro interesse scientifico.

Ecco un elenco delle condizioni meteo più estreme del pianeta.


La più alta temperatura dell'aria mai registrata
La più alta temperatura mai registrata è un record che spetta alla Libia. Il 13 Settembre 1922 il termometro di Al ‘Aziziyah, località nel deserto del Sahara, segnava 57,8°C. Tuttavia il record non è stato unanimamente accettato: ci sono casi in cui le temperature possono alzarsi ulteriormente a seguito di "colpi di calore" causati venti particolarmente caldi: ad Abadan, in Iran, nell'estate del 1967 il termometro segnò 87°C proprio sotto le condizioni sopra citate. L'evento non è stato confermato e mai inserito nei record.


Il posto più freddo del pianeta
La stazione russa Vostok si trova al Polo Sud. La temperatura media annua è di circa -55,3°C, la più bassa temperatura media mai documentata sul nostro pianeta. Il mese più freddo è agosto, con una media di -68°C, mentre in dicembre, il mese più caldo, si raggiuntono i -32°C. Nel Luglio del 1983, la temperatura alla stazione Vostok è scesa fino a -89,2°C, la temperatura più bassa mai registrata sulla Terra.


Il deserto più secco
Il deserto di Atacama è il posto più secco del pianeta. Si affaccia sull' Oceano Pacifico percorrendo le coste del Cile ad elevate altitudini, sulla catena delle Ande. La temperatura va da 0°C a 25°C, ed è la località con meno precipitazioni sulla Terra. E' possibile trovare l'acqua in alcuni laghi salati, nella neve ad alta quota, o nel sottosuolo. La quantità più considerevole di acqua che è possibile trovare nel deserto di Atacama proviene tuttavia dalle nebbie che si sollevano dal Pacifico.
La media di precipitazioni sul deserto di Atacama è pari a circa 1 millimetro all'anno. Alcune stazioni meteorologiche, dal momento della loro costruzione decadi e decadi fa, non hanno ancora visto una sola goccia di pioggia nell'arco del loro periodo di attività.


Il luogo più umido
E' difficile stabilire quale località abbia le precipitazioni più abbondanti. In generale possiamo affermare che i luoghi più umidi del pianeta siano in prossimità di foreste pluviali, come in India o in Sud America. A Cherrapunji, in India, la media annuale è di 11.430 millimetri, con l'anno 1861 che ha fatto registrare ben 22.987 millimetri di pioggia. La media di pioggia più alta spetta a Mawsynram, sempre in India, con 11.873 millimetri, mentre l'anno più piovoso è un primato di Chocò, Colombia, con 26.303 millimetri durante il 1974.


Il chicco di grandine più grosso mai registrato
Giugno 2003: una grossa tempesta si muove sul Nebraska, lasciando cadere grandine in quantità. Ad Aurora, un residente trova un chicco di grandine enorme, lo ripone nel frigorifero e lo lascia esaminare successivamente dal National Climate Extremes Committee. Risultato: il chicco di grandine è il più grosso mai visto, con i suoi 17,8 centimetri di diametro e una circonferenza di 47,6 centimetri.


Il vento più veloce
Come era facile aspettarsi, il record spetta ad un tornado. Nel maggio 1999, in Oklahoma un tornado ha fatto registrare una folata di vento della durata di tre secondi che viaggiava a 512 km/h. Il record precedentemente spettava ad un tornado avvenuto nel 1991 sempre in Oklahoma, che ha fatto registrare una velocità del vento pari a 460 km/h. Se parliamo di velocità medie, invece, il record spetta a Port Martin, Antartide: nell'arco di 24 ore, nel 1951 il vento ha fatto registrare una velocità media di 174 km/h.


La più grande inondazione della storia
La Cina è terra di precipitazioni stagionali di grande entità, che spesso causano inondazioni di proporzioni ciclopiche. La più grande inondazione mai registrata è stata forse quella del 1931 in Cina, ed è considerata il disastro naturale più mortale della storia, con le sue quasi 4 milioni di vittime.
L'inondazione è stata generata da particolari condizioni meteo: dal 1928 al 1930 c'è stata una grave siccità nella regione centrale della Cina; nel 1930 sono state registrate nevicate ingenti, nel 1931 le piogge sono state di maggiore entità rispetto al normale, rafforzate dal passaggio di ben 7 cicloni (su una media di 2 all'anno). L'inondazione ha visto coinvolti diversi fiumi: Fiume Giallo, Yangtze e Huai.

Pubblicato il: domenica, gennaio 03, 2010

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