Odio il make up, soprattutto quello pesante. Se c'è una cosa che non sopporto in una donna è il fatto che sia truccata all'estremo per nascondere dei difetti che probabilmente non ha. Non sono contro il make up, non sono contro ogni sorta di trucchi che una donna ha a disposizione: sono contro l'utilizzo indiscriminato del make up allo scopo di diventare qualcun altro.
Spesso il make up viene utilizzato in quantità tale da modificare radicalmente l'aspetto di una persona: è così che Cristina Parodi è apparsa come una ventenne sul suo calendario (grazie anche a dei maghi di Photoshop), ed è così che ci ingannano quando esce la copertina di Vogue. Quelle non sono donne, sono ammassi di fondotinta e correttori che, una volta rimossi, mostrano la realtà dei fatti: donne con difetti, anche evidenti e sgradevoli, ma donne come tutte le altre, normali, imperfette.
Un sito web giapponese ha scattato, con la collaborazione di una ragazza, i vari stadi di un make up fatto ad arte, ed i risultati che si possono ottenere.
Spesso il make up viene utilizzato in quantità tale da modificare radicalmente l'aspetto di una persona: è così che Cristina Parodi è apparsa come una ventenne sul suo calendario (grazie anche a dei maghi di Photoshop), ed è così che ci ingannano quando esce la copertina di Vogue. Quelle non sono donne, sono ammassi di fondotinta e correttori che, una volta rimossi, mostrano la realtà dei fatti: donne con difetti, anche evidenti e sgradevoli, ma donne come tutte le altre, normali, imperfette.
Un sito web giapponese ha scattato, con la collaborazione di una ragazza, i vari stadi di un make up fatto ad arte, ed i risultati che si possono ottenere.



































1 commenti:
Occhio alla pioggia però XD
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