domenica, febbraio 07, 2010

Astronomia con un binocolo

Personalmente, trovo che ammirare una notte buia e ricca di stelle sia uno degli spettacoli più affascinanti che si possa ammirare.
Trovarsi sotto un cielo privo di luna e di nuvole ad ammirare la volta celeste è uno show in grado di mozzare il fiato.

E' questo che fondamentalmente mi ha avvicinato all'astronomia. Quei puntini luminosi di diversi colori sembrano insignificanti se osservati dalla città, ma una volta che ci si ritrova lontani dall'inquinamento luminoso o in montagna, è pressochè impossibile restare indifferenti alle stelle.

Ho iniziato da piccolo costruendo piccoli telescopi con materiale di recupero. Se in principio credevo che l'unico oggetto osservabile con un' attrezzatura scarsa fosse la Luna, mi sono dovuto presto ricredere quando mi è capitato tra le mani un binocolo, preso in prestito da un parente. Ed allora mi si è aperto il mondo delle stelle.

Da lì poi la passione per l'astronomia si è evoluta: ho acquistato il mio primo telescopio, poi il secondo, e via via mi sono "perfezionato" comprando accessori. Ed ora che non ne ho uno (ma sono in attesa...) mi sento perduto, solo, senza l'opportunità di ammirare le stelle.

Soprattutto per il cielo che c'è nella campagna polacca: non riuscirei a descriverlo con esattezza, ma è quanto di più scuro e fenomenale possa chiedere un astrofilo che si trova in pianura, soprattutto se come metro di paragone abbiamo la pianura padana.
Orione è splendidamente luminoso; ad occhio nudo si può ammirare buona parte delle stelle della Via Lattea, anche se i colori e le più tenui sfumature sono ancora lontane dall'essere visibili (non però con un'attrezzatura fotografica ed una sufficiente esposizione).

Vista la mia frustrazione dovuta al non avere un telescopio per poter fare dello stargazing in campagna, ne approfitto per scrivere un piccolo elenco di cosa sia possibile osservare con un binocolo 10x50, o anche ad occhio nudo.

Ma prima di tutto, per chi fosse interessato ad iniziare a scandagliare il cielo con un binocolo, e bene precisare qualche cosa:
  • L'osservazione con un binocolo può essere talvolta più soddisfacente dell'utilizzo di un telescopio economico. Tutto però dipende dalle condizioni di "seeing", la qualità del cielo sotto il quale vi trovate. Se siete in città, è probabile che molti oggetti "deboli" non siano per nulla visibili. L'ideale è andare in campagna, lontano da sorgenti luminose, o meglio ancora in montagna. E' inoltre importante che nel cielo non ci sia la Luna: con la sua luminosità copre buona parte degli oggetti deboli osservabili col binocolo, togliendo il gusto di ammirare alcune delle bellezze dello spazio.
  • Benchè con un binocolo potente si possano osservare numerosi oggetti (più di quanti se ne possano immaginare), tutto sta nelle dimensioni delle lenti frontali: più sono grandi in diametro, più luce riusciranno a raccogliere, fornendo dettagli che binocoli più piccoli non riescono a rendere. Le specifiche di un binocolo vengono riportare con una serie di due numeri, ad esempio 7x35. Il primo numero identifica quanti ingrandimenti potete ottenere; il secondo invece il diametro (in millimetri) delle lenti frontali. Per un utilizzo astronomico, sarebbe il caso di puntare direttamente a lenti superiori a 35 millimetri, considerando però che per binocoli con lenti frontali superiori ai 50 millimetri sarà necessario utilizzare un treppiede a causa del loro peso.
  • Campo visuale: il binocolo generalmente consente di ottenere un campo visuale maggiore a quello di un telescopio. I pochi ingrandimenti ottenibili e la tecnologia di realizzazione delle lenti consentirà di avere una buona panoramica del cielo. Alcuni oggetti, come gli ammassi stellari, tendono ad essere molto estesi, e per apprezzarne l'insieme è necessario avere un campo visuale più ampio possibile.
  • Ingrandimenti. E' bene precisarlo: in astronomia, l'importanza dell'ingrandimento è del tutto relativa. Non stiamo utilizzando un microscopio, che si basa essenzialmente su quanti volte riesce ad ingrandire un oggetto; in un telescopio uno dei fattori fondamentali è la luminosità, e lo stesso vale per il binocolo. Più un telescopio/binocolo è capace di raccogliere luce, più è possibile ammirare piccoli dettagli degli oggetti osservati. Ed alcuni oggetti sono così estesi che un alto ingrandimento non farebbe altro che mostrarveli solo a piccoli pezzi, rendendo la loro osservazione frustrante e per niente soddisfacente.
  • State comodi, e ben coperti.
  • Munitevi di mappa stellare e fate pratica. E' inutile mettersi a cercare oggetti nel cielo se non sapete dove cercarli, potreste vagare con lo sguardo per ore senza concludere nulla. Iniziate a fare pratica ad occhio nudo riconoscendo le costellazioni principali, magari aiutandovi con il binocolo. Se avete un computer, potete scaricare alcune mappe stellari software, che vi aiuteranno a localizzare i diversi oggetti nel cielo. Ma attenzione: la luce dello schermo del computer potrebbe ossere controproducente per un'osservazione del cielo. I vostri occhi devono rimanere al buio per almeno 15-20 minuti per poter scorgere i dettagli più minuti. A tal scopo, ogni mappa stellare consente di mettere il computer in "stargazing mode", trasformando il monitor in tonalità di rosso e nero per non disturbare i vostri occhi.
  • Un telescopio è insostituibile. Soprattutto se volete osservare dettagli planetari, nebulose o ammassi stellari in tutta la loro bellezza e riprenderli facendo fotografia astronomica. Un buon telescopio rimane la scelta da fare se volete proseguire con il vostro interesse per l'astronomia, a costo di spendere qualche euro in più.

Vediamo ora cosa possiamo osservare con un binocolo 10x50 o 12x50, facilmente reperibile in un buon negozio di ottica senza spendere cifre da capogiro:


cometa vista da un binocoloSATELLITI, COMETE E METEORE
Le meteore e le comete sono spesso visibili anche ad occhio nudo, ed osservarle con un binocolo non risulta un'impresa difficile, a patto che si disponga di ampio campo visivo per poter scrutare una discreta porzione di cielo.
Sembrerà strano, ma anche alcuni satelliti possono essere avvistati ad occhio nudo: è il caso degli Iridium, satelliti per telecomunicazioni che possono essere avvistati in cieli scuri per 10-15 secondi come veloci puntini luminosi che attraversano la volta celeste.
Esistono su Internet alcuni siti che consentono di tenere traccia dei satelliti in passaggio sopra le nostre teste; per le comete e le meteore, ci sono eventi annuali che ci consentiranno di osservare delle vere e proprie piogge. Aiutati da un binocolo ad ampio campo visuale, potremmo scorgere numerose meteore e goderci uno spettacolo non comune.


luna vista da un binocoloLA LUNA
Sarebbe un vero peccato se non ci soffermasse ad osservarla con un binocolo. Molti di noi sono abituati ad averla sopra la testa senza però rendersi conto di quanto possa essere affascinante osservarla con un binocolo o un telescopio.
Il momento migliore per osservare la luna con un binocolo non è quando la Luna è piena, ma prima o dopo; la linea che separa la parte oscura da quella illuminata dalla luce solare è la zona che mostra più dettagli in assoluto, ed è lì che dovreste puntare i vostri binocoli. Il gioco di luci ed ombre consente di distinguere dettagli dei crateri e delle alture lunari.


Giove visto da un binocoloGIOVE
Se attraverso un telescopio Giove può essere avvistato in tutta la sua bellezza ed i suoi colori, fino a distinguerne le striature che segnano la sua atmosfera e la sua famosa macchia, con un binocolo il discorso è diverso, ma potrebbe essere ugualmente soddisfacente per un osservatore che si avvicina al mondo dell'astronomia per la prima volta.
Giove appare come una palla luminosa, e non più come un punto nel cielo simile alle stelle della volta celeste. E' possibile anche osservare 3-4 dei suoi satelliti, piccoli puntini luminosi che orbitano attorno al gigante gassoso.


Ammasso Alveare da un binocoloAMMASSO DEL PRESEPE/ALVEARE (M44)
Questo ammasso stellare è stato uno oggetto dei primi studi telescopici di Galileo, che disponeva di un telescopio dcisamente inferiore in potenza e dettaglio di un binocolo 10x50. E' possibile trovare M44 nella costellazione del Cancro, e mostra tutta la sua bellezza anche ad occhio nudo in cieli scuri, essendo estremamente vicino al nostro Sistema Solare (circa 500-600 anni luce) e composto da stelle brillanti e di diversi colori. E' uno spettacolo da non perdere, soprattutto se di dispone di un binocolo potente con ampio campo visivo.


Nebulosa di Orione vista da un binocoloNEBULOSA DI ORIONE (M42)
Questa nebulosa è possibile individuarla anche ad occhio nudo, come un punto rosso-violaceo nella "spada" della costellazione di Orione, visibile nel cielo invernale (da novembre a marzo) dell'emisfero Nord. Già ad occhio nudo si capisce che non si tratta di una stella, e si intuisce una debole nebulosità.
Si tratta di un'enorme "fabbrica stellare", e costituisce il soggetto preferito per la fotografia astronomica proprio per la sua estrema visibilità in molti cieli. La fotografia a lato mostra bene o male cosa potreste vedere con un buon binocolo, considerando però che i colori potrebbero non essere così vividi. La fotografia astronomica cattura lunghezze d'onda che l'occhio umano non è in grado di cogliere, e molte delle immagini più spettacolari dello spazio sono un insieme di immagini sovrapposte ed elaborate.


Pleiadi viste da un binocoloLE PLEIADI
Ecco un altro ammasso di stelle che lascia senza fiato con un binocolo, essendo molto luminoso e vicino al Sistema Solare (circa 440 anni luce). Ben visibili ad occhio nudo come un piccolo ammasso stellare composto da 6-7 stelle (definite "Sette Sorelle"), con un binocolo 10x50 è possibile scorgere altri 40-50 oggetti che compongono l'ammasso stellare, e le Sette Sorelle appariranno ben visibili con la loro tipica luce blu. Con un telescopio e bassi ingrandimenti lo spettacolo può essere ancora più emozionante, ma grazie all'effetto stereoscopico di un binocolo si rimarrà ugualmente affascinati dalle Pleiadi. Da non perdere.


Andromeda vista da un binocoloANDROMEDA (M31)
La classica galassia a spirale, osservabile però "di taglio". E' possibile scorgerla anche ad occhio nudo in un cielo privo di inquinamento luminoso, a forma di fuso. Si hanno tracce scritte della Galassia di Andromeda nel 964, quando venne osservata ad occhio nudo da Abd al-Rahman al-Sufi, astronomo arabo. Con un binocolo 10x50 non è possibile ammirare le stelle ed i gas colorati che la compongono, ma di certo è possibile osservare la nebulosità della galassia.


Gli oggetti celesti da osservare sono molto più di questi. Se volete un catalogo completo andate qui http://www.lightandmatter.com/binosky/binosky.html
E' presente una lista di galassie e ammassi che è possibile osservare con un binocolo, ed il possibile risultato visivo che potete ottenere.
Buon divertimento!

Pubblicato il: domenica, febbraio 07, 2010

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