Sfere di fuoco che si sollevano dalle profondità del fiume Mekong e si alzano in cielo. Questo è quello che potreste osservare durante il Wan Awk Pansa, una festività celebrata in Ottobre in Tailandia e Laos durante la quale accorrono migliaia di spettatori per assistere alle sfere di fuoco che, secondo la mitologia locale, sarebbero generate dai Naga, creature acquatiche soprannaturali a forma di serpente.

Qui non si tratta di "se" il fenomeno è reale: ci sono decine di migliaia di testimoni provenienti da tutto il mondo, foto, filmati, articoli di giornale. Il fenomeno si verifica ogni anno, tant'è che gli anziani tailandesi ricordano di aver assistito alle sfere Naga fin dalla tenera età.
Generalmente le sfere Naga ("bung fai paya nak" come le chiamano i locali) compaiono in concomitanza con la notte di Wak Awk Pansa, la fine del ritiro spirituale dei monaci buddisti il cui inizio coincide con l'inizio della stagione delle piogge. A dire il vero, però, sono state avvistate anche durante il corso dell'anno, nei mesi primaverili ed a Settembre, il che lascerebbe pensare ad un'origine naturale delle sfere di fuoco.
Le sfere sono di colore rosso, grandi circa come un uovo, e si sollevano dal fondo del fiume superandone la superficie, per poi accelerare nell'aria, sparendo alla vista dei testimoni.

La loro origine era sconosciuta fino a poco tempo fa, e c'è chi ha provato a fornire una spiegazione. Manas Kanoksin, medico di Nong Khai, dopo 11 anni spesi a studiare il fenomeno sostiene a gran voce che si tratti di sedimenti in fermentazione sul fondo del Mekong che generano bolle di metano. Il rilascio di queste sfere sarebbe dovuto alla posizione della Terra rispetto al Sole, e la luminosità delle sfere sarebbe dovuta ad un' accensione spontanea del metano una volta che entra in contatto con ossigeno ionizzato.
Il meccanismo di rilascio delle bolle di metano sarebbe attivato dalla gravità solare, in combinazione con un alto grado di raggi UV, come anche il meccanismo di accensione delle sfere.
"Infatti, non accade solo una volta all'anno" insiste Kanoksin "le sfere di fuoco sono visibili diverse notti in Ottobre, ed ancora in Maggio, quando la Terra si avvicina nuovamente al Sole".
Un'altra spiegazione, è stata fornita da uno show trasmesso alla televisione tailandese nel 2002: le sfere di fuoco Naga sarebbero la conseguenza dei fuochi di segnalazione lanciati da soldati dalla riva del Mekong che si affaccia sul Laos.
Questa spiegazione non ha fatto altro che far infuriare i locali, che credono fermamente che le sfere siano prodotte da creature simili a serpenti, i Naga.
Anche due italiani hanno cercato di fornire una spiegazione alle sfere Naga, Luigi Garlaschelli e Paolo Boschetti, riuscendo addirittura a replicare il fenomeno: grazie all'aggiunta di alcuni elementi chimici presenti naturalmente nel Mekong, hanno ricreato le sfere Naga dalla decomposizione di materiale organico in laboratorio, fornendo una spiegazione anche ai fuochi fatui.
Tuttavia altri ricercatori sembrarono non gradire la spiegazione scientifica delle sfere Naga. Uno dei punti che venne spesso messo in discussione è che il fondo del fiume sarebbe per lo più roccioso, e non favorirebbe l'accumulo di sedimenti organici, oltre al fatto che la turbolenza dell'acqua romperebbe le bolle di metano prima ancora che si possano accumulare e salire in superficie.

Per risolvere il problema, nel 2002 il Ministero della Scienza e della Tecnologia tailandese ha deciso di inviare un team di scienziati ad investigare sul fenomeno.
Nove esperti provenienti da diverse discipline, geologia, chimica, scienza dei materiali e biochimica, hanno iniziato a raccogliere campioni d'acqua, ed installato otto stazioni di raccolta e monitoraggio di gas all'interno delle acque del Mekong.
Dopo le analisi durate 2 anni ed aver sviluppato alcune teorie sull'origine naturale del fenomeno, ecco che arriva la spiegazione finale.
"Il fenomeno è causato da bolle di gas fosfina" sostiene il vice segretario al Ministero della Scienza Saksit Tridech.
La strumentazione posizionata sul Mekong nel punto in cui appaiono le sfere Naga ha rilevato il movimento del gas verso la superficie poco prima che il fenomeno delle sfere si manifestasse, e che gli abitanti della regione testimoniassero l'evento.
Il momento in cui questo gas viene rilasciato dipende dall'accumulo di fosfina sotto il letto del fiume, accumulo che raggiunge il suo picco massimo generalmente verso Ottobre.
La fosfina è un gas incolore ed infiammabile, oltre che altamente tossico e poco solubile in acqua. L'accensione di questo gas sarebbe provocata dal contatto con l'ossigeno atmosferico una volta raggiunta la superficie del fiume, bene o male lo stesso meccanismo dei fuochi fatui.
Molti degli abitanti locali tuttavia rimangono dell'idea che si tratti di un fenomeno mistico legato ai Naga. Alcuni sostengono addirittura di averli visti, i Naga, nuotare nel Mekong ed affiorare dall'acqua con i loro dorsi argentei.
Sebbene sia stata fornita più di una spiegazione razionale alle sfere Naga, qualunque sia la soluzione del caso le sfere di fuoco rimangono uno spettacolo che vale la pena vedere. Le località da cui ammirare le sfere sono diverse, e corrono tutte lungo il Mekong. Uno dei punti di osservazione più famosi è il distretto di Phon Phisai, dove si svolge un festival con cibo e musica per celebrare le mistiche sfere di fuoco Naga.

Qui non si tratta di "se" il fenomeno è reale: ci sono decine di migliaia di testimoni provenienti da tutto il mondo, foto, filmati, articoli di giornale. Il fenomeno si verifica ogni anno, tant'è che gli anziani tailandesi ricordano di aver assistito alle sfere Naga fin dalla tenera età.
Generalmente le sfere Naga ("bung fai paya nak" come le chiamano i locali) compaiono in concomitanza con la notte di Wak Awk Pansa, la fine del ritiro spirituale dei monaci buddisti il cui inizio coincide con l'inizio della stagione delle piogge. A dire il vero, però, sono state avvistate anche durante il corso dell'anno, nei mesi primaverili ed a Settembre, il che lascerebbe pensare ad un'origine naturale delle sfere di fuoco.
Le sfere sono di colore rosso, grandi circa come un uovo, e si sollevano dal fondo del fiume superandone la superficie, per poi accelerare nell'aria, sparendo alla vista dei testimoni.

La loro origine era sconosciuta fino a poco tempo fa, e c'è chi ha provato a fornire una spiegazione. Manas Kanoksin, medico di Nong Khai, dopo 11 anni spesi a studiare il fenomeno sostiene a gran voce che si tratti di sedimenti in fermentazione sul fondo del Mekong che generano bolle di metano. Il rilascio di queste sfere sarebbe dovuto alla posizione della Terra rispetto al Sole, e la luminosità delle sfere sarebbe dovuta ad un' accensione spontanea del metano una volta che entra in contatto con ossigeno ionizzato.
Il meccanismo di rilascio delle bolle di metano sarebbe attivato dalla gravità solare, in combinazione con un alto grado di raggi UV, come anche il meccanismo di accensione delle sfere.
"Infatti, non accade solo una volta all'anno" insiste Kanoksin "le sfere di fuoco sono visibili diverse notti in Ottobre, ed ancora in Maggio, quando la Terra si avvicina nuovamente al Sole".
Un'altra spiegazione, è stata fornita da uno show trasmesso alla televisione tailandese nel 2002: le sfere di fuoco Naga sarebbero la conseguenza dei fuochi di segnalazione lanciati da soldati dalla riva del Mekong che si affaccia sul Laos.
Questa spiegazione non ha fatto altro che far infuriare i locali, che credono fermamente che le sfere siano prodotte da creature simili a serpenti, i Naga.
Anche due italiani hanno cercato di fornire una spiegazione alle sfere Naga, Luigi Garlaschelli e Paolo Boschetti, riuscendo addirittura a replicare il fenomeno: grazie all'aggiunta di alcuni elementi chimici presenti naturalmente nel Mekong, hanno ricreato le sfere Naga dalla decomposizione di materiale organico in laboratorio, fornendo una spiegazione anche ai fuochi fatui.
Tuttavia altri ricercatori sembrarono non gradire la spiegazione scientifica delle sfere Naga. Uno dei punti che venne spesso messo in discussione è che il fondo del fiume sarebbe per lo più roccioso, e non favorirebbe l'accumulo di sedimenti organici, oltre al fatto che la turbolenza dell'acqua romperebbe le bolle di metano prima ancora che si possano accumulare e salire in superficie.

Per risolvere il problema, nel 2002 il Ministero della Scienza e della Tecnologia tailandese ha deciso di inviare un team di scienziati ad investigare sul fenomeno.
Nove esperti provenienti da diverse discipline, geologia, chimica, scienza dei materiali e biochimica, hanno iniziato a raccogliere campioni d'acqua, ed installato otto stazioni di raccolta e monitoraggio di gas all'interno delle acque del Mekong.
Dopo le analisi durate 2 anni ed aver sviluppato alcune teorie sull'origine naturale del fenomeno, ecco che arriva la spiegazione finale.
"Il fenomeno è causato da bolle di gas fosfina" sostiene il vice segretario al Ministero della Scienza Saksit Tridech.
La strumentazione posizionata sul Mekong nel punto in cui appaiono le sfere Naga ha rilevato il movimento del gas verso la superficie poco prima che il fenomeno delle sfere si manifestasse, e che gli abitanti della regione testimoniassero l'evento.
Il momento in cui questo gas viene rilasciato dipende dall'accumulo di fosfina sotto il letto del fiume, accumulo che raggiunge il suo picco massimo generalmente verso Ottobre.
La fosfina è un gas incolore ed infiammabile, oltre che altamente tossico e poco solubile in acqua. L'accensione di questo gas sarebbe provocata dal contatto con l'ossigeno atmosferico una volta raggiunta la superficie del fiume, bene o male lo stesso meccanismo dei fuochi fatui.
Molti degli abitanti locali tuttavia rimangono dell'idea che si tratti di un fenomeno mistico legato ai Naga. Alcuni sostengono addirittura di averli visti, i Naga, nuotare nel Mekong ed affiorare dall'acqua con i loro dorsi argentei.
Sebbene sia stata fornita più di una spiegazione razionale alle sfere Naga, qualunque sia la soluzione del caso le sfere di fuoco rimangono uno spettacolo che vale la pena vedere. Le località da cui ammirare le sfere sono diverse, e corrono tutte lungo il Mekong. Uno dei punti di osservazione più famosi è il distretto di Phon Phisai, dove si svolge un festival con cibo e musica per celebrare le mistiche sfere di fuoco Naga.



Naga fireballs, le sfere di fuoco del Mekong è classificato per: 


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