domenica, marzo 14, 2010

The Descent 2

the descent 2Dopo il successo (in parte inaspettato) del primo The Descent, ecco che arriva The Descent Parte 2. Aspettavo con ansia questo film, il primo mi è piaciuto parecchio ed attendevo con impazienza il seguito.

Tutto comincia da dove eravamo rimasti nel primo film: la protagonista, l'unica sopravvissuta al massacro degli umanoidi-vampiro delle grotte negli Appalachi, viene ritrovata mentre vaga per la foresta, completamente ricoperta di sangue.

Nel frattempo, i lavori per il ritrovamento delle ragazze scomparse sono già in moto, ed un gruppo di soccorso sta già esplorando il primo tratto di caverne.
Non riuscendo a ritrovare nessuno, si decide di fare affidamento sulla memoria dell' unica sopravvissuta, che tuttavia fatica a ricordare. O forse non vuole.

Ecco quindi che i soccorritori scendono attraverso un pozzo verticale collegato ad una miniera che termina nel punto in cui le ragazze del primo The Descent iniziarono ad incontrare problemi. Il gruppo è composto dalla sopravvissuta, i membri della squadra di soccorso e lo sceriffo e la sua vice. Non sanno ancora però che ben presto verranno raggiunti da alcuni compagni decisamente indesiderati.

Questi sono i primi 15-20 minuti di film. Se non volete sapere nulla di come continua, consiglio di fermarvi qui, dato che sicuramente incorrerò nell'errore di qualche "spoilerata". Se invece, come me, siete degli spoiler-maniaci, continuate a leggere.

Se avete visto il primo The Descent e vi è piaciuto, non aspettatevi molte novità in questo secondo capitolo. Qualche elemento in più c'è, ma niente di così innovativo, come la latrina dei vampiri; ma principalmente la situazione è la stessa: mostri vampiri che hanno fame, molta fame. Stessi suoni che si sentivano nel primo The Descent: click, ecolocalizzazioni, ruggiti sommessi nell'oscurità; niente di così nuovo insomma, anche se qualche salto sulla sedia lo provocheranno.

Il sistema di caverne è pieno dei cadaveri delle protagoniste del primo. Ci sarà anche una rievocazione della scena dell'attraversamento dell'abisso, molto più sanguinolenta e movimentata del primo, ma per questo non più interessante.

L'effetto suspence del primo film, principalmente dovuto al fatto che molte delle scene erano viste attraverso l'occhio infrarosso della telecamera, dando una soggettiva inquietante e spesso frammentaria di mostri che il più delle volte si potevano solo intravedere, viene invece cambiato in The Descent 2: i mostri si vedono "alla luce", ci sono molti più dettagli gore, si sa quando il mostro è nei paraggi il più delle volte, e tutto è lasciato al metodo di uccisione.

Non che il film sia fatto male, anzi, personalmente mi è piaciuto. Ma se messo a confronto del primo, questo manca di quel "terrore ignoto" che nel primo film di certo ha lasciato molti incollati alle proprie sedie; e manca anche di quella poetica discesa nell'abisso dei 20 minuti iniziali del primo The Descent.

Nel primo The Descent inoltre la protagonista ha meno "palle": nel secondo episodio invece sa perfettamente dove andare, per oltre metà del film sembra aver superato brillantemente la paura per i mostri che popolano le caverne; una sorta di Wonder Woman speleologa per niente terrorizzata dal vagare nell'oscurità in cui tutte le sue amiche hanno perso la vita in maniera così brutale e terrificante.

E, come ogni remake che si rispetti, i personaggi sembrano essere diventati più stupidi: uno sceriffo che si lancia nell'oscurità, senza la minima nozione di speleologia, per cercare la sua sospettata; radio accese che danno ai mostri la possibilità di rintracciare facilmente i poveracci intrappolati nella caverna; la vice che registra ingenuamente un messaggio per la figlia sul suo cellulare.

Ed ecco la "spoilerata massima": Juno. Nel primo film, data per spacciata, non sappiamo che fine abbia fatto la più dura e sexy del gruppo. Ma ecco che in The Descent 2 fa la sua apparizione: intrappolata per giorni nelle grotte, è forse meno umana di quanto ci si possa aspettare, e con la sua piccozza si improvvisa cacciatrice di vampiri.

Insomma, il film è nella media, niente di esaltante come il primo, ma è nei limiti della decenza. Nell'attesa di una versione in italiano, ecco il trailer:


Pubblicato il: domenica, marzo 14, 2010

The Descent 2 The Descent 2 The Descent 2 The Descent 2 The Descent 2 The Descent 2 The Descent 2 The Descent 2 The Descent 2 The Descent 2 Articoli correlati »





Ti è piaciuto l'articolo The Descent 2?
Iscriviti al feed di Dita di Fulmine per essere informato sulle ultime novità su scienza, natura, spazio, tecnologia e curiosità dal mondo.
Iscriviti al feed o alla Pagina Facebook di Dita di Fulmine


Articoli correlati
Se ti è piaciuto l'articolo The Descent 2, questi post potrebbero interessarti:



4 commenti:

Riccardo ha detto...

Finalmente qualcun altro che apprezza questo film.Grazie

ZonWu ha detto...

Il primo o il secondo? voglio dire, mi sono piaciuti entrambi, ma il primo secondo me è una piccola chicca dell'horror, il secondo un film nella media con qualche trovata carina :)

Riccardo ha detto...

Parlo del primo...l'ho visto senza aspettative e mi ha davvero colpito:la tensione è palpabile e un paio di salti li ho fatti :P .Descent è uno dei pochi horror moderni ben fatti

ZonWu ha detto...

concordo :)

Posta un commento