lunedì, dicembre 13, 2010

Railgun della Marina U.S.A. lancia proiettili a Mach 7

railgun
L'Office of Naval Research della Marina americana ha raggiunto un nuovo traguardo nella costruzione di railgun ("armi a rotaia"), armi elettromagnetiche in grado di sparare proiettili a velocità incredibili grazie ad una forte e rapida spinta elettromagnetica.

La railgun elettromagnetica promette prestazioni incredibili: il modello da 33 megajoule di potenza, testato lo scorso 10 dicembre, è in grado di spingere un proiettile a velocità superiori a Mach 7 (oltre sette volte la velocità del suono).

La potenza della railgun recentemente testata è tale da poter lanciare 33 automobili Smart ad una velocità di 160 km/h. Nel caso di un proiettile per railgun, di dimensioni ridotte rispetto ad un'automobile (per ora qualche chilo, in futuro circa 20 kg) e privo di esplosivo, la velocità è estremamente superiore, e la distanza raggiunta è di circa 200 chilometri.

Nel video sotto, potete vedere una railgun sperimentale da 10 megajoule, sperimentata nel 2008. Il fumo e le fiamme che vedete non sono dovuti ad alcuna esplosione o combustione: si tratta dell'attrito del proiettile, accelerato in brevissimo tempo a velocità supersoniche, con l'atmosfera terrestre.



La Marina sembra apprezzare particolarmente lo sviluppo di railgun. In primo luogo, si possono eliminare gli esplosivi dalle munizioni: l'energia cinetica del proiettile, vista le velocità raggiunta, è più che sufficiente a provocare danni ingenti a qualunque struttura o mezzo, sia esso navale, terrestre o aereo.

C'è poi un altro vantaggio notevole: nei piani della Marina c'è l'installazione, al termine del processo di sviluppo, di una railgun che possa sparare un proiettile da almeno 20 kg ad oltre 300 chilometri, ad una velocità superiore agli 11.000 km/h; questo consentirà all'equipaggio di mantenersi a distanza di sicurezza, colpendo bersagli prima irraggiungibili con i cannoni tradizionali, che hanno una gittata di circa 20 volte inferiore.

La ricerca sulle railgun è iniziata nel 2005, con l'obiettivo di ottenere un'arma dalla potenza superiore al doppio dei 33 megajoule attuali. Lo sviluppo è attualmente nella sua prima fase, che prevede la realizzazione dei sistemi di base per il lancio, e la tecnologia dei proiettili e di accumulo e utilizzo dell'energia necessaria al lancio.

La seconda fase, prevista per il 2012, si concentrerà sull'aumento della potenza e sul miglioramento della cadenza di fuoco, oltre che sulla gestione del calore sviluppato dall'arma e dai suoi sistemi energetici.


Video: Navy Railgun Sets New Record, Launching A Metal Bullet To Mach 7 Speeds

Pubblicato il: lunedì, dicembre 13, 2010

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5 commenti:

Anonimo ha detto...

zon wu qualche altra news su questo test?

ZonWu ha detto...

purtroppo no, ma segui il link di riferimento, dovrebbero esserci dei collegamenti nell'articolo originale :)

Anonimo ha detto...

zon wu ma mettere questo sistema su un carro armato non e problematico per via dell' energia necessaria?

ZonWu ha detto...

Su un carro la vedo molto difficile, per lo meno a breve termine. Soprattutto per problemi dovuti all'energia necessaria per azionare una railgun. Magari tra 20-30 anni, mai dire mai, se la cosa dovesse rivelarsi efficace sulle navi potrebbe essere scalata verso mezzi relativamente più piccoli :)

Anonimo ha detto...

zon wu leggevo un articolo su i rail gun nelle navi (millsec) ma per fare un esempio un colpo d' artiglieria da 127mm che viaggia a mach 7 che potenza avrebbe?

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